martedì 14 marzo 2017

Explore the Legend!

I tuoi obbiettivi stagionali li hai dichiarati qui.
Ma in quello stesso post c'era un riferimento non molto ben chiaro su una gara l'8 di luglio: la mitica Dolomiti Superbike!
Ma dove vuoi andare te che non hai neanche una MTB degna di questo nome?
D'accordissimo, infatti ci andrà la biondina.


Questo sarà l'appuntamento top della stagione sportiva della biondina. Dopo moltissimi tentennamenti (e ancora adesso naturalmente è piena di dubbi) l'ha scelta perchè, a detta delle persone che conoscete che ci sono state gli anni passati, sembrerebbe essere una gara dal tasso tecnico non troppo elevato, ma molto spettacolare.
Sulla spettacolarità di quei panorami non si discute, c'eravate stati due anni fa e ne siete straconvinti. E per quanto riguarda la difficoltà del percorso, voleva evitare di trovarsi come l'anno scorso quando in Val Cavallina è arrivata ultima della giornata, impelagata in single-track ripidi e fangosi, o in discese molto impegnative.
Da quel punto di vista i ragazzi di Speedy Bike l'hanno rassicurata: almeno il percorso breve che ha scelto lei è alla sua portata.


Sembra esserci un bel gruppetto di Speedy che parteciperà. La maggior parte si tratta di uomini che vanno in comitiva, mentre voi quasi sicuramente ne approfitterete per passare un paio di giorni di montagna in famiglia, che vi manca tanto tanto.


Dal punto di vista sportivo, ci sono però da annotare le ultime difficoltà della biondina.
Era già qualche mese che faceva più fatica del solito a pedalare, ma soprattutto a correre. All'inizio avete dato la colpa al momento particolare di stress e stanchezza, ma visto che i tempi e le distanze in allenamento continuavano inesorabilmente a peggiorare, alla fine sei riuscito a convincerla a fare degli esami del sangue. Impresa non banale, se si considera che lei ha sempre avuto un pessimo rapporto con i prelievi: basti pensare che l'ultima volta (circa sette anni fa) svenne sul lettino dell'ospedale alla vista del suo sangue.
Come volevasi dimostrare: è emerso un bassissimo valore di emoglobina (al limite della trasfusione, questa l'opinione della dottoressa della mutua), che sta trattando con degli integratori di ferro.
Si tratta sicuramente di un problema risolvibile (con un minimo di attenzione a questi valori di ferro nel sangue) ma a detta della biondina è veramente frustrante correre a ritmi che di solito affrontavi tranquillamente, come se fossero allenamenti oltre la soglia anaerobica.

Ma restate fiduciosi: la biondina ha a disposizione quasi quattro mesi per rimettersi in formissima e vivere la leggenda.

martedì 7 marzo 2017

Alla fiera del fumetto hai visto tutto, tranne i fumetti

Sabato scorso tu e il bimbo avete passato un pomeriggio a Cartoomics, quello che sul sito viene descritto come "Salone del Fumetto, Cartoons, Cosplay, Fantasy e Collezionismo".


C'eri già stato due volte negli anni scorsi (ne parlavi qui), ma per te allora era solo "la fiera del fumetto", che del resto poco te ne importava. Ma col tempo, inevitabilmente lo spazio dedicato alla nona arte è stato eroso dalle altre forme di entertainment e il salone del fumetto si è rivolto anche e principalmente ad altri.
Ora è ostentazione dell'orgoglio nerd.

Fatta questa premessa, capirete perchè il bimbo, quando gli hai parlato di Star Wars, Lego, Supereroi e tutto quel mondo lì, ha aderito con entusiasmo alla tua proposta di una gita per soli maschi (che la biondina non apprezza moltissimo).
E in effetti si è divertito come un matto.
Di seguito la visita divisa per argomenti, con una smitragliata di fotine di un certo livello.

Lego
E' stata la prima area tematica incontrata, e già non voleva andarsene, tra esposizione di lego city, gli immancabili Star Wars, le bancarelle che vendevano scatole nuove e enormi e le collezioni infinite di omini di tutti i tipi.
C'era anche l'angolo in cui ti potevi sedere e, da alcuni cestoni enormi, scegliere i tuoi pezzi e costruire il tuo lego (anche qui ci avete passato un buon quarto d'ora, ma più che altro per riposarvi un poco).






Unico acquisto fatto: un fichissimo omino IronMan che adesso sta facendo a botte con Batman. Tony contro Bruce per capire chi è più ricco e chi si è fatto le supertizie più pheeghe (Natasha o Selina ... parliamone).




Star Wars
C'erano in un unico stand i figuranti della 501st Italica Garrison (imperiali), della Rebel Legion Italian Base (ribelli) e della ITALY Stronghold – Mandalorian Mercs Costume Club (mandaloriani), più i piccoli cadetti della Galactic Academy. C'erano i "combattenti" con la spada laser: Saber Guild, Jedi Generation  e Ludosport (accademie di combattimento sportivo con “spada laser).
Poi statue, oggetti, gadget e esibizioni.
... la forza è con me e io sono un tutt'uno con la forza ...








Supereroi
Anche qui i cosplayer a catturare l'attenzione di tutti, poi statue, gadget e oggettini di un certo livello nerd tipo gli accordi di Sokovia (peccato però che la tua foto DE-FI-NI-TI-VA sia venuta mossa).







Anime vintage
Questi naturalmente il bimbo non li ha capiti (era più attratto dalle bancarelle con la paccottiglia Pokemon), ma hanno fatto breccia nel tuo arido e vecchio cuore.
Quelle vetrinette sono qualcosa di pornografico. Cliccare per allargare le immagini e godere meglio.






Wrestling
Si, perchè c'era anche un ring su cui avete assistito prima ad una Royal Rumble, e il bimbo si è sganasciato dalle risate a vedere questi omoni (alcuni decisamente panzuti) che si tiravano sberle e si buttavano fuori facendosi volare sopra le corde. Dopo un'oretta, dietro diretta insistenza del bimbo, siete dovuti ritornare al ring e avete assistito ad un incontro uno contro uno classico, con il villanzone di turno che insultava tutti e gliele menava secche allo smilzo agile e buono, che alla fine con scatto felino ed agile mossa ribaltava le sorti dell'incontro e schienava l'avversario tra le urla di giubilo del pubblico.
Unico problema è che hai dovuto stare fermo per una decina di minuti con circa 26 chili sulle spalle, una sudata che neanche a fare potenziamento muscolare.




E queste sono le cose principali. Poi c'erano l'area giochi da tavolo (con alcuni giochini adatti anche ai bimbi di otto anni), l'area videogiochi (con un'imponente ricostruzione - c'era addirittura un elicottero precipitato a grandezza naturale - di un pezzo di Resident Evil con zombi e l'esercito dell'Umbrella Corporation) e l'area fantasy.

L'unico tuo rimpianto è non aver dedicato il giusto tempo all'area fumetti, perchè soltanto passandoci dentro hai incrociato Leo Ortolani, Emiliano Mammuccari e Diego Cajelli.
Ma il colpo più duro è stato passare davanti allo stand Bonelli proprio mentre facevano il firmacopie uno seduto di fianco all'altro due dei migliori disegnatori italiani: Enoch e Olivares, e non potersi fermare a fare la fila, che il bimbo ti avrebbe (giustamente) sfiancato.
L'unico sfizio che ti sei tolto è stato comprare la versione variant dell'albo di Dragonero che va in edicola domani, con all'interno il poster disegnato proprio da Olivares.

Va' che meraviglia!

Si, il poster da appendere in cameretta, come una quattordicenne ai tempi di Cioè.

mercoledì 1 marzo 2017

Quarto di secolo

Il detto anno bisesto, anno funesto non mi piace per niente (anche se a ben vedere ha un fondo di verità: il 2016 è stato veramente un anno cornuto).


Al 29 febbraio ci voglio un sacco di bene, perché è il nostro anniversario di fidanzamento (come avevo scritto anche qui). E quest'anno, anche se il 29 non c'è, è una data più speciale del solito perchè sono 25 anni da quella sera del nostro primo bacio. E per l'occasione, come non succedeva appunto da quando avevo vent'anni, sono tornato a scrivere in rima.


Venticinque anni

Due ragazzi, due studenti
si conoscono per caso
all'inizio un po' sfuggenti
ma si piacciono, così a naso.

All'inizio lei è perplessa:
lui è grassoccio e un po'sfigato
stargli insieme è una scommessa,
ma alla fine l'ha baciato.

Le famiglie dan consensi:
sono due bravi ragazzotti,
se li guardi dopo pensi,
questi due son proprio cotti.

Il diploma l'anno dopo
lei comincia a lavorare,
lui invece ha un altro scopo:
ingegner vuol diventare.

Così cresce questa coppia
molti alti e pochi bassi,
la felicità raddoppia,
son sicuri i loro passi.

Finita l'università
anni spesi per studiare
il giorno dopo lui che fa?
dritto dritto a lavorare.

Si risparmiano quattrini,
si delinea qui il futuro
cosa serve ai due piccini?
una casa, di sicuro.

Lui progetta, poi realizza
e la casa si modella
alla fine tranquillizza:
E' finita! E' proprio bella!

Ora il giorno più importante
ci crederesti tu?
Lei in bianco, lui elegante,
ma la più bella è la Lulù.

Qualche anno in solitaria
la felicità è il destino.
Il futuro però varia:
che ne dici di un bambino?

Nove mesi di tormento
il parto può sembrare un dramma
ma la bionda è un portento
e il giorno dopo è una mamma.

Qui comincia l'avventura
della famiglia Giandelli
questa unione certo dura:
guarda come sono belli!

Venticinque compleanni
da quel primo appuntamento
tante gioie, alcuni affanni,
me ne auguro altri cento!


Questa composizione aveva l'incarico di leggerla il bimbo ieri sera alla sua mamma. O meglio, ha cominciato a leggerla, ma poi continuava ad incartarsi, e allora l'ho finita io.
Si è fatto perdonare con la sua "poesia", che ha voluto scrivere per imitarmi. Tale padre tale figlio.
Solo che io sono due settimane che sono in ballo a comporre quartine di endecasillabi a rima alternata, mentre lui ha scritto la sua poesia in dieci minuti un giorno durante l'intervallo di scuola.



La riporto qui di seguito, non tradotta ma compresa di errori che sono la parte più tenera e divertente.

La filastrocca di mamù

Due amici due studenti
che si incontrano alle scuole
ma cuale in ca(so) forse per le maestre
o pure per l'amorre
che barre forte nel loro cuore.

Lei fa tutto e di più
ci aiuta sempre ma anche di più
povera mamma con la nonna che sta male
e allora la aiutiamo di più io e il papà
con la nonna li daremo una mano per sempre.




Poesia, fiori e torta. Manca qualcosa?

Si biondina, manca la mia riconoscenza.
Per essere il centro della nostra vita e la roccia della nostra famiglia.
Una roccia un po' traballante ultimamente, ma non certo per colpa tua.
Terremoti esterni sconquassano la nostra tranquillità.
Ma il nostro amore no.
Quello non trema.

domenica 5 febbraio 2017

L'uragano azzoppato

Ti eri dimenticato di quanto fosse vivace un cagnolino di cinque mesi di una razza esuberante come il Pinscher nano. E il vostro Billy deve essere un esemplare particolarmente puro per quanto riguarda questa caratteristica.
Un vero uragano per casa!
Calzini che spariscono, cerniere delle felpe e dei giubbotti tutte masticate e rotte, giochini e palline sparse per la stanza, fazzoletti sbrindellati, qualche cagatina fuori dal suo posto dedicato.

Ma la più bella di tutte è che ha imparato a fare il parkour, e dieci giorni fa ha saltato gli ultimi quattro gradini della scala con un balzo solo.
Fratturandosi una zampa.


Era lunedì mattina ed era in cortile con la biondina quando è successo il fattaccio. Ha cominciato a piangere, tremare, farsi la pipì addosso dallo spavento, e anche la biondina, in casa da sola, ti ha chiamato allarmata e spaventata. Purtroppo tu eri abbastanza lontano da casa e non sei potuto tornare subito, quindi è andata la biondina stessa di corsa dal veterinario, e la lastra ha evidenziato fortunatamente solo una piccola frattura composta al radio della zampa destra. E' stato necessario mettere una fasciatura, ma più come placebo per evitare di fargli usare la zampa, perchè tanto c'è l'ulna a fare da "stecca" per tenere l'osso in posizione.

L'unica raccomandazione che vi ha fatto il veterinario è che il cane per queste tre settimane di convalescenza dovrebbe stare a riposo il più possibile.
Si, già ...
Giuri, ci avete provato a tenerlo calmo il più possibile, ma la giornata media di Billy è fatta di cose come questa:



Altro esempio: questo è quello che succede tutte le mattine mentre cercate di rifare il letto:


Ancora una decina di giorni di fasciatura, poi finalmente potrà abbandonare tutte le cautele che lo hanno frenato finora e si esprimerà al cento per cento.

... aiuto ...



mercoledì 25 gennaio 2017

Appuntamenti

Post di inizio anno in cui si programma la stagione sportiva da qui a luglio.


L'anno scorso è stato un po' sfigatino, e tra impegni famigliari e l'operazione al ginocchio, hai portato a casa poche medaglie (figurative). Il bilancio è presto fatto: Granfondo di sant'Angelo, Olimpico Forte dei Marmi, Olimpico Peschiera del Garda, Mezza Maratona di Lodi. Poche soddisfazioni alla fine.

Diciamo subito che con il triathlon vorresti ritornare al livello di due anni fa: due gare di distanza 70.3.
E' inutile parlare di affrontare l'IM completo, quest'anno non hai tempo e voglia di imbarcarti in un'impresa così importante. Troppe variabili famigliari sono ancora (appunto) variabili e non ti danno la tranquillità per affrontare l'IMPRESA.
Magari l'anno prossimo. Forse. Vedremo.

E quindi su Google Calendar, scritto in verde (il colore che hai dato tu al calendario sport), ci sono segnati questi cinque appuntamenti:


Granfondo di Sant'Angelo Lodigiano Domenica 26 Marzo
Immancabile, come sempre. Devi però ancora decidere se lo farai da solo o con la biondina, e alla luce di questo, quale percorso scegliere. Ciò non toglie che hai solo due mesi per fare qualche uscita in grazia del signore, per evitare di arrivare come l'anno scorso totalmente impreparato dal punto di vista dei chilometri percorsi.


Triathlon Olimpico Milano Domenica 23 Aprile
Gara da disputare nel parco dell'Idroscalo a Linate: nuoto nel lago (nuotare in una cava, te che per lavoro fai il direttore dei lavori di attività estrattive, è un'esperienza che ti manca), bici in percorso a bastone sulla provinciale e corsa nel parco.
Magari è un po' prestino come periodo, ma lo affronterai come allenamento/test in vista delle gare più lunghe. E' da qualche anno che la curi, perchè è praticamente a casa tua e il parco dell'idroscalo è meta di molte gite della domenica pomeriggio per la tua famiglia.


Campionato italiano di Triathlon Medio - Lovere Domenica 04 Giugno
Bella sfida. Non conosci nessuno direttamente che ha partecipato alla gara, ma il fatto che sia campionato italiano è sicuramente garanzia di buona organizzazione e gara all'altezza.
Soprattutto il percorso in bici ti sembra ottimo: 900 metri di dislivello e un bel percorso lungolago sono una sfida molto stimolante. Ma la particolarità della gara che te l'ha fatta scegliere (rispetto all'alternativa che era Rimini) è che qui ci vai tranquillamente in giornata, aspetto da non sottovalutare.
L'unica nota negativa è che per fare questa gara dovrai rinunciare ad un'altro appuntamento a cui avresti partecipato molto volentieri: 1° Granfondo di Casteggio (PV), organizzata per la prima volta dalla società del tuo paese. Peccato perchè il percorso è molto impegnativo e ti sarebbe molto piaciuto (con addirittura 2400 mD+, che nelle tue zone sono difficili da mettere insieme), ma due giorni prima del mezzo ironman anche no.


Garmin Trio Sirmione Sabato 24 Giugno
Anche qui, una gara olimpica come allenamento, senza tirarsi troppo il collo. Anche se sarà difficile tenersi a freno in bici, visto che il percorso ti piace così tanto da portarti al tuo PB.
Su questa data però hai qualche dubbio: in quel periodo ci sono anche altri olimpici che ti potrebbero interessare - Recco (GE) , Bardolino (VR), Idro (BS) - e quindi la decisione finale la prenderai anche in base ad altri parametri, tipo se viene qualcuno che conosci.


Aronamen Domenica 30 Luglio
Gara di punta della stagione. Due anni fa è stata una bella soddisfazione, e non vedi l'ora di ripetere l'esperienza. Anche qui, con un minimo di sbattimento ci vai in giornata, ma d'altronde le opportunità in zona per un 70.3 non sono tante.


Due appunti finali:
- Il totale di vil pecunia da sborsare per partecipare a tutte le gare che hai scritto sopra (considerando iscrizioni anticipate) ammonta a 400 €       STICAZZI!!!
- Adesso andate a rivedere la schermata del calendario e controllate bene: c'è una sorpresa di cui parlerai un'altra volta ...

sabato 21 gennaio 2017

Allenamenti alternativi

Partiamo da un'infografica:

Il riposo è da sfigati!

Qualche tempo fa avevi già fatto un ragionamento simile su queste pagine, e sei sempre più convinto dell'importanza (e del divertimento) del cross-training.
Alla luce di questa epifania, anche se non hai obbiettivi a breve, ultimamente ti stai divertendo con allenamenti non mirati al tuo sport, ma che ti hanno fatto assaporare il piacere di andare a dormire con i muscoli doloranti. Ma non quel dolore da sforzo prolungato (a quello sei più o meno abituato), ma il dolore che deriva da sforzo intenso su muscoli che normalmente trascuri.

C'è il Crosswim, di cui avevi già parlato qui, e che continui a frequentare mediamente una volta a settimana, il venerdì. Ora come trainer c'è l'ottimo istruttore-capo Fede, e si lavora molto meglio perchè, scemato l'entusiasmo iniziale, c'è molta meno gente a seguire il corso.
Continui a considerare una figata il poter allungare i muscoli con il nuoto dopo averne abusato nel circuito a terra. Pensi che ancora per almeno un mesetto porterai avanti questo tipo di allenamento.

Ma adesso c'è una novità: la lezione di spinning in palestra una volta a settimana.
Che lo spinning in inverno sia una buona cosa per poter pedalare un po' quando fa freddo, l'hai sempre saputo, ma non hai mai praticato perchè l'abbonamento alla palestra da aggiungere alle ingenti spese per lo sport che già hai, era veramente fuori dalla tua portata.
Ci ha pensato la dea bendata durante la serata natalizia della Junior, la squadra di calcio del bimbo che lui continua a frequentare con grande godimento da parte sua, ma con pochi risultati sportivi (dovrai scrivere un post prima o poi, l'ultima volta è stato due anni fa). In quel frangente il buon Marco, con la sua manina santa (ehr ...) ha estratto i due numeri giusti al momento giusto, facendoti vincere due cinquine. Premio in palio: due settimane di abbonamento ad una delle palestre del tuo paese.

Quando uno è "fortunato" ...

Visto che a te l'ingresso in sala pesi non interessava, hai barattato queste quattro settimane open con 10 ingressi singoli al corso di spinning, che vi state dividendo te e la biondina: te vai il lunedì e lei il venerdì.
Cinquanta minuti su una spinbike professionale a scatto fisso, in sette / otto in una sala in penombra con l'istruttrice e la musica a palla tra i 110 e i 60 bpm (a secondo se sei in salita o stai facendo agilità).
Te ci metti tutta l'intensità che puoi, e in quella oretta scarsa riesci a sudare in modo vergognoso, lasciando per terra praticamente una pozzanghera. Il che ti porta a pensare che quelle due ragazze nel gruppo che fanno l'allenamento con la felpina di cotone e i pantaloni lunghi, forse la manopola del freno neanche la usano ...
Inoltre, per non farti sfuggire l'occasione di un mini allenamento combinato, ti fai dieci minuti di tapis roulant prima e dopo la bici.

Com'era prevedibile ti piace tantissimo anche questo tipo di allenamento, e hai deciso che terminato il premio vinto, acquisterai un pacchetto di ingressi singoli, in modo che almeno fino ad aprile il lunedì sera lo dedicherai a questo mini combinato.

Piccola soddisfazione aggiuntiva: indossare il body da triathlon in inverno è un sottile godimento ...

mercoledì 11 gennaio 2017

Al mare in tre e mezzo


La tua famiglia da qualche anno ha una simpatica tradizione natalizia: un bel giretto di qualche giorno in Liguria per svernare e per respirare aria buona.
Nel periodo in cui tutti vanno in montagna a sciare e prendere freddo, voi invece andate a cercare, se non il caldo, almeno un po' di tepore (tipo qui e qui).  Oh, vi piace così,...
L'anno scorso però in questo periodo la nonna era in ospedale, e voi eravate talmente occupati in altre faccende, che non avete potuto godervi qualche giorno di vacanza in pace. A dir la verità anche quest'anno, per il solito problema di organizzazione famigliare, si è deciso all'ultimo e per una sola notte: partenza giovedì 5 gennaio presto alla mattina per circa 36 ore totali di fuga da casa.
Meta di alcune gite in gioventù senza figlio, si è deciso di tornare alle Cinque Terre, che ormai il bimbo è abbastanza grande per fare (e godersi) del trekking non troppo impegnativo. Il paese più comodo è Monterosso (anche se comodo è una parolona, quasi tre ore), e ti è venuto in mente anche perchè c'eravate stati tre anni fa a suonare con la banda. Trovare un posto libero per una sola notte, che costi poco e il giorno prima della partenza era difficile, ma siete stati fortunati e avete alloggiato in una bella struttura, nuova e pulita (affittacamere Lo Scoglio). Ah, in più c'è la novità di quest'anno: l'appartamento deve permettere la presenza di cani di piccola taglia, perchè da oggi si viaggia con Billy! (il mezzo di cui si diceva nel titolo).

Due giornate bellissime (soleggiate ma un po' freschine di giorno, decisamente fredda la sera) in cui avete camminato, camminato e camminato.


Il primo giorno avete fatto il primo tratto del Sentiero Azzurro che da Monterosso collega tutte le Cinque Terre, ma avete visitato solo Vernazza e Corniglia, per poi tornare alla base in treno. Non era il caso di proseguire, che alla fine si è trattato di 7 chilometri con 400 metri di dislivello, di più non potevate chiedere al bimbo.


Che comunque ha fatto tutto sommato il bravo e voi siete contenti di come si è comportato: gli inevitabili momenti di stanca e noiosità li hai gestiti come fai di solito: per distrarlo vi mettete a chiacchierare e inventare delle storie, e la stanchezza passa (stavolta era il turno dei combattimenti nei tornei di pokemon).


E poi anche l'altro piccolo della spedizione si è comportato discretamente: il cagnolino sui sentieri ha in parte camminato e in parte (soprattutto nei tratti con di quei gradoni in pietra che erano più alti di lui) si è fatto scorrazzare nella borsa/trasportino a tracolla della biondina.

 
L'unico momento un po' complicato con il cane è stato la sera al ristorante, dove avete gustato un'ottima cena (le acciughe fritte, mmmhhh), ma con il cane sulle gambe a turno di tutti e tre, perchè era agitato e non voleva stare nella sua borsa.


Il giorno dopo avete percorso un sentiero nella direzione opposta e siete arrivati (dopo altri 7 chilometri e poco meno di 300 metri di dislivello) fino a Levanto camminando su uno splendido tracciato a picco sul mare (ritorno di nuovo in treno).


Una delle piacevoli sorprese della mattinata è stata incontrare nel bosco una pianta di mimose fiorita, di cui avete portato a casa un rametto in anticipo di due mesi sul suo periodo canonico.


Vacanza breve ma intensa. Siete riusciti a sfruttare al meglio le poche ore che avevate a disposizione e le avete riempite di sole, mare, sorrisi e bellezza.
Ora siete carichi per affrontare questi pesanti mesi invernali.

mercoledì 4 gennaio 2017

Trail delle Pietre

Ad ottobre avevate fatto una gita bellabellissima con il bimbo sulle "montagne" più vicine a voi. Pietra Parcellara e Pietra Perduca in val Trebbia.
In quell'occasione avevate visto dei cartelli con le indicazioni di una gara che si era svolta poche settimane prima: il Trail delle Pietre, una bella mezza maratona con 850 mD+.
In questi giorni di ferie natalizie (in cui ti sei divertito a fare quanto più sport riuscivi) avete approfittato te e la biondina della disponibilità dei tuoi genitori per lasciare il bimbo da loro (un soleggiato 29 dicembre) e godere di una mezza giornata per correre in sterrato. E quindi avete sfruttato questo percorso, perchè sono zone che passandoci in bici da corsa si apprezzano, ma per conoscerle sul serio è necessario entrarci, in quell'angolo di paradiso.

Ti eri preparato scrupolosamente la sera prima, scaricandoti la traccia GPS dell'anello, ma non è servita perchè il percorso era ancora perfettamente segnato dall'ultima gara svolta.


Avete corso (camminato) in salita per quasi tutta la prima parte in un bosco all'ombra, con un freddo importante, tra sentieri e passaggi su pietraie.


La discesa verso il fiume invece era molto più esposta, e si correva in mezzo ai campi a metà versante su stradine molto più agevoli e panoramiche.


Ma la parte più bella era naturalmente a metà, con il passaggio ai piedi della Pietra Perduca e della Pietra Parcellara.



Non avete molta esperienza di trail in generale, ed eravate curiosi di capire quanto si può correre e quanto si deve camminare in un percorso simile. Ti sei trovato alla fine dopo più di tre ore di corsa, stanco morto, con dolori in tutti i muscoli del corpo.
Ma sei felice, perchè è stata una gita/allenamento fichissimo, che ti ha veramente esaltato. Ancor di più la biondina che, dopo aver verificato i tempi delle concorrenti donne della gara dell'anno scorso, ha deciso che l'anno prossimo parteciperà anche lei.


sabato 31 dicembre 2016

Christmas Run barasina


(NdT: Barasino è l'abitante di Sant'Angelo Lodigiano)

Tutto è iniziato dieci giorni prima di Natale, con il Max che manda un WhatsApp sul gruppo dei podisti:
Si vorrebbe organizzare per la mattina della vigilia verso le 9 una corsetta di 8/10 km a ritmo blando giusto per stare in compagnia indossando un cappello di babbo natale o qualcosa di rosso tipo maglietta, pantaloni, ecc. Più siamo meglio è, chi fosse interessato mi dia conferma qui. Grazie.
La tua risposta immediata ha battuto tutti gli altri sul tempo:
Sono d'accordo, ma secondo me dobbiamo fare un passaggio in centro paese, un po' per farci vedere, un po' per fare gli auguri a tutti.
Sorprendentemente le adesioni virtuali sono state più di quelle che vi sareste aspettati, allora la cosa si è ingigantita e bisognava farla per bene.
Ha cominciato Ironbatta che ha creato l'evento su FaceBook, e sapete che se c'è da buttarsi in qualche vaccata social, te sei il primo.
Subito hai scritto un paio di post con le regole della manifestazione e il programma.
Li riporti qui.

Allora, cari babbi barasini runner, doveva essere una solita corsetta tra la ristretta cerchia di amici sfigati, ma sta diventando uno degli appuntamenti TOP di queste feste natalizie, quindi facciamo le cose per bene.
Questi, per adesso, i punti fondamentali dell'evento:
- Non è una gara!
- L'idea è di fare un cinque chilometri di corsetta sul miolungo per scaldarsi, poi vestirsi natalizi e finire la corsetta per le vie del paese.
- Lo spirito è quello di divertirci, divertire e far vedere ai nostri concittadini che noi runner siamo gente un po' matta.
- Non è una gara!
- Un cappello da babbo natale è il minimo obbligatorio, poi ci si può sbizzarrire. Stima imperitura a chi si presenterà vestito completamente da babbo, compresa barba e gerla in spalla con i regali. In mezzo ai due estremi ci sono cinquanta sfumature di Natale. Scegliete la vostra.
- Le ragazze hanno l'obbligo di vestirsi da babba natala sexy.
- Scherzo (ma anche no) ...
- Alla fine della corsa, non c'è miglior recupero di un bel bicchiere di spumante!
- Faremo qualche bella foto. Sul sagrato della chiesa, davanti al castello, vediamo ...
- Non è una gara!
- Se c'è qualche partecipante che può portare una cassa da collegare al cellulare, o qualcosa di simile, sarebbe bello farci accompagnare dalle musiche natalizie. L'importante che sia leggera e potente.
Per adesso mi sembra di aver detto tutto.
Tenete d'occhio questa pagina per le news e per i dettagli dell'evento.
Se avete suggerimenti, scrivete qua sotto.
Forza ragazzi, che ci divertiamo!
... ah, l'hai detto che non è una gara, vero?


Programma quasi definitivo:
- Ritrovo alle ore 9 nel parcheggio della pista di atletica (che è un po' la nostra seconda casa).
- Partenza verso il miolungo e andata e ritorno fino alla Fornace Gallotta, circa cinque chilometri. Il passo medio per adesso viene stimato non inferiore a 5'30" / 5'40" al km, ma sarà adeguato al livello dei partecipanti.
- Ritornati alle macchine, ci fermiamo a vestirci natalizi.
- Eventualmente chi crede può saltare la prima parte e trovarsi direttamente alle 9,30 alla pista per la seconda parte della corsa.
- Appena pronti partiamo per il paese, cercando di toccare tutti i punti più importanti e quelli dove è prevista maggiore presenza di persone. Lo scopo è quelle di farci vedere da tutti.
- Qui andremo ancora più piano, anche perchè c'è traffico e dovremo stare attenti.
- Rientro previsto alla pista dopo 40, 45 minuti. Circa. Non so, dipende da come ci gira.
- E qui un bel brindisi, poi ci scambiamo gli auguri.
Per ora il tempo previsto non è male, quindi non dovrebbero esserci problemi da quel punto di vista.
Siateci!


Da questo punto è partito un ballarò che ha travolto tutti.
C'è quello che ha invitato l'amico che non è iscritto al gruppo. Quello che voleva presentarsi con la bottiglia di spumante per dopo la corsa. Quello che ha comperato il vestito intero da Babbo Natale per l'occasione. Quello che ha preparato il the caldo per gli astemi. Quello che: passiamo anche da quel negozio, che ci offrono il panettone. Quello che: io porto anche una mia amica che non corre mai.

Alla mattina alle nove vi siete trovati in una ventina e siete andati a correre una mezz'oretta sul lungomare dei barasini. L'atmosfera, anche se ghiacciata, era quella giusta: si rideva e si scherzava amabilmente (almeno chi aveva fiato). Poi ritornati al parcheggio vi hanno raggiunto anche gli altri amici e vestiti di tutto punto siete partiti per il centro città.

Questo è il video dell'evento:




L'unico problema che avete avuto è stato un inconveniente tecnico; il tuo cavetto per collegare il cellulare alla cassa vi ha abbandonato quasi subito, e quindi siete stati senza la playlist natalizia che avevi preparato la sera prima.
Per il resto tutto perfetto.
Il momento più divertente è stato quando siete entrati nell'ipermercato del paese: nonostante le tue preoccupazioni (in questo momento vedersi entrare una ventina di persone di corsa e mascherate in un centro con così tanta gente, avrebbe potuto creare il panico tra la sicurezza) si sono fermati tutti a guardarvi e a salutare mentre corravate tra i corridoi.

Questo è stato l'anno zero, l'anno prossimo si replica e si rilancia.
Hai in mente almeno un paio di idee per divertirvi ancora di più e farvi ammirare dai vostri concittadini.

lunedì 26 dicembre 2016

Benvenuto Billy

Tu e tua moglie avete sempre amato gli animali in generale e i cani in particolare.
Il tuo retaggio è quello di essere contadino nell'animo, e quello della biondina non è tanto diverso.
Alcuni tuoi post che parlano di animali e della vita bucolica, prima tua e poi del bimbo, li si trovano qui, quo e qua.

Come hai scritto altre volte tu sei nato e cresciuto insieme ai cani da caccia e da cortile. E anche la biondina ha alcune foto piccolissima che a malapena si reggeva in piedi, di fianco a dei bellissimi spinoni che erano più alti di lei. E anche quando vi siete conosciuti, si può dire che da quasi subito non siete mai stati in due, ma quasi sempre in tre.
La Lulù, quanto gli avete volto bene!
E quanto avete sofferto quando se n'è andata.
Talmente tanto che avete voluto aspettare un po' a prendere in casa un altro cane. Poi avete avuto altri problemi a cui pensare, e siamo arrivati a più di due anni e mezzo senza un amico peloso che gira per la casa.
Oddio, ci sarebbe il gatto Giorgio, ma quello è un'altra cosa. Ti perdoneranno gli ultrà dei felini, ma a te il gatto non ti ha mai dato quello che ti può dare un cane. Pensi che un cane sia intelligente, il gatto "solo" furbo.
E comunque, di una cosa sei sempre stato sicuro, e la biondina ti da ragione: tu e lei siete le persone che siete anche perchè siete cresciuti in un ambiente pieno d'amore e stimoli. Potrà sembrare una cazzata a chi non conosce l'argomento, ma crescere a contatto con degli animali da compagnia ti insegna l'amore, il rispetto, l'amicizia e la responsabilità.

Fine del pistolotto moralisticheggiante.

Ora avete deciso che i tempi erano maturi, e per Natale, avete deciso di far entrare in casa vostra un nuovo amico. Avete fatto molte ricerche tra canili, allevamenti e amici cinofili.
Avevate scelto Lola, cagnolino di quattro anni adorabile con il padrone in trasferimento in Spagna, e che non avrebbe potuto più tenerla. Era venuta anche un week-end in prova a casa vostra, stregandovi letteralmente e incantandovi con la sua dolcezza. Ma alla fine il suo padrone ha trovato il modo di portarsela con lui nella sua nuova casa, e vi ha spezzato il cuore.
Ma oramai eravate ancora più decisi che non potevate restare ancora senza amici pelosi, e dieci giorni fa è arrivato Billy.


Un pinscher di quattro mesi acquistato in un allevamento nel circondario (ma senza pedigree), che è la copia in miniatura della Lulù.
In questi dieci giorni con voi si è adattato benissimo, e tolti i primi giorni di spaesamento e diffidenza da parte sua, ora ha imparato a farsi voler bene ed è diventato il centro della casa.
La sua immensa voglia di affetto e contatto umano l'hanno reso l'ombra della biondina, e la sua vitalità ne ha fatto il compagno di giochi perfetto per il bimbo.


Per ora si contano due calzini rotti, le cerniere di due giubbotti rovinate, qualche pisciatina in giro per casa e un peluche sbrindellato.

Questo è il nostro cuore, Billy. Tieni, mordicchia anche questo.