domenica 31 ottobre 2021

UTLO: Ultra Trail del Lago d'Orta - Omegna (VB) 17/10/2021

Con il tuo solito ingiustificato (ed ingiustificabile) gap di due settimane, riporti qui la più recente gara di trail a cui avete partecipato te e la biondina.

La UTLO hai scoperto essere un'istituzione nel mondo trail, ed in effetti ad una manifestazione così grossa non avevi ancora mai preso parte.
Dici grossa nel senso di ricca e partecipata. Addirittura dura tre giorni e propone 5 chilometraggi (140, 100, 55, 31 e 18), un vertical e una passeggiata / nordic walking non competitiva.

La biondina ancora non si sente pronta ad affrontare un'ultra distanza, e tu sinceramente per ora non sei molto attratto da questa dimensione, per cui avete optato per la 31 (distanza per te perfetta, per la biondina ancora troppo corta).

Partenza ad orario disumano, perchè andare su il giorno prima e dormire sul posto è oggettivamente un po' complicato, e arrivate ad Omegna che fa ancora buio. Il paese è un gioiellino, parcheggiate direttamente sul lago e vi godete l'alba rilassandovi in attesa della partenza.


Fa un bel freschino e intruppato nelle transenne barbelli un bel po', ma dopo i primi due km dalla partenza bisogna già abbassare i manicotti, che l'aria si scalda subito.
Anche perchè dopo questi due km comincia la prima bella salitona.
Splendido percorso in un bosco, che aver il tempo ti era venuta la voglia di riempirti lo zainetto di quelle bellissime castagne di cui era pieno il sentiero.
Purtroppo era un single track piuttosto stretto, e il fatto che era all'inizio della corsa, e quindi ancora tutti avvicinati, vi ha fatto correre tutti in fila, impedendoti di goderti sia la corsa che l'ambiente.

Arrivati in cima però, appena fuori dal bosco, ad aspettarvi c'era un paesaggio bellissimo. La giornata era splendida, e quella vista sul lago da una parte, e sul Monte Rosa dall'altra vi ha riempito il cuore.





Naturalmente il tempo per fare le foto e i selfie va assolutamente trovato in gare simili, anche a discapito della (seppur modesta) performance.

Dal punto di vista altimetrico, a grandi linee si è trattato di una sola salita e di una successiva picchiata verso l'arrivo. E questo, se da una parte vi ha permesso di fare un ottimo tempo totale, dall'altra, questi chilometri abbastanza corribili in discesa vi hanno lasciato nei giorni successivi con dolori ai quadricipiti inenarrabili.
Cose che ancora al giovedì successivo facevi fatica a fare le scale in discesa.


Il crono è stato decisamente ottimo. La vostra solita metà classifica (biondina 49 su 109 donne, tu 254 su 292 uomini) vi soddisfa, ma quello che vi è piaciuto di più è stata la giornata in generale.
Beccare un tempo simile a metà ottobre in un posto famoso per la sua piovosità, è stato un enorme regalo.
E prima di tornare a casa avete avuto il tempo di mangiarvi un panino sul lungolago, al sole con la maglietta.
Senza prezzo.


lunedì 25 ottobre 2021

Dove eravamo rimasti... lo sport del Luca

Dopo aver fatto un post cumulativo per un po' del tuo periodo sportivo, e dopo aver riassunto anche alcune cose della biondina, è il momento di parlare di quello che ha fatto sudare tuo figlio negli ultimi mesi.

Atletica
Già dall'autunno 2019 Luca è iscritto alla squadra di atletica del tuo paese, l'ASD Airone, e già allora avevi parlato dei suoi primi passi nelle gare di corsa campestre, con le cronache delle gare condivise con te (qui il link).
La seconda parte di quella stagione fu naturalmente azzerata dal Covid.
Ricordiamo anzi qui l'ultima gara da lui fatta, dopo lo stop invernale, a Castiglione d'Adda il 9 febbraio 2020. Chi ha buona memoria può cominciare a tremare, perchè il buon Mattia (il paziente 1 che ora tutti conoscono, e che tu e tutti i podisti  della tua zona conoscevate già prima) è proprio di quel paese e 8 giorni dopo si presentava la prima volta in ospedale con brutti sintomi...
Vabbè, al di là di questi aneddoti che vi racconterete nei prossimi anni, torniamo all'atletica.
Naturalmente il 2020 ve lo siete fumato, e si è ricominciato solo in primavera 2021.
Vanno però ricordati una serie di gare a Lodi e i campionati regionali su pista a Como a cui Luca ha partecipato con risultati alterni.
A Como è stata una comunque bella esperienza, accompagnato dalle allenatrici e condivisa con i suoi compagni.




Nelle gare di Lodi invece ha partecipato ai 60 metri, ai 1000 metri e al salto in lungo.
E lì, un po' a sorpresa, è salito sul podio per il salto in lungo.



Con il ritorno delle scuole, è iniziata anche la nuova stagione di atletica, e lui ha voluto ancora partecipare agli allenamenti per due volte alla settimana.
Per ora le prospettive sono nebulose, cha ad oggi non si sa ancora se potranno ricominciare almeno le gare di corsa campestre. Sia lui che tu sperate che ripartano il prima possibile, che quelle domeniche alternative che avete vissuto due anni fa erano divertenti...


Ciclismo
Qualche mese fa hai usato biecamente la scusa di tuo figlio che ha cominciato ad andare in MTB per comprarti una bici nuova, come ricordavi qui.
In uno strano contrappasso poi anche lui ha usato la stessa scusa, e si è comprato la bici nuova.



Si è comprato è un po' esagerato, diciamo che per l'acquisto ti sei fatto dare una percentuale che ha coperto con le mance del suo compleanno. E comunque con la sua Cube usata da 29 pollici fa la sua porca figura e gli piace molto.
Ma l'altro evento da scrivere sotto questo paragrafo chiamato ciclismo è che, dopo tanto promettere, quest'estate Luca ha fatto il suo primo giro in bici da corsa.
La Wilier vecchia della biondina veniva usata finora per i rulli, ma nei prossimi anni tornerà probabilmente a solcare l'asfalto. Per ora il 18 luglio (data da segnare con la matita rossa sull'agenda) si è fatta 23 km tra Sant'Angelo e San Colombano (siete andati a trovare la zia) con grande soddisfazione degli orgogliosi genitori.




La salita al ritorno era bella tosta per un neofita, ma lui, con l'irruenza e l'incoscienza dell'inesperienza, l'ha fatta senza risparmiarsi e quasi tutta in piedi. E' riuscito  ad arrivare in cima fuori giri ed è sceso dalla sella per riprendersi che boccheggiava.
In famiglia naturalmente siete solo che contenti di questo interesse per le due ruote, e farete di tutto l'anno prossimo per farlo crescere e farlo diventare passione.


Calcio
La Junior non c'è più.
O meglio: la gloriosa squadra dell'Oratorio San Luigi (la Junior, appunto) in cui il Luca ha militato da quando aveva solo 5 anni, a settembre non si è più fatta.
Finora la Junior arrivava fino a 11 anni, poi solitamente i bambini che volevano continuare a giocare a pallone, andavano altrove. Quelli bravi al Sant'Angelo Calcio (o nelle squadre più strutturate dei paesi vicini). Gli altri andavano nel San Rocco: la squadra dell'altro oratorio del paese.
Luca naturalmente è andato al San Rocco...


Ok, è leggermente più complicata di come l'hai descritta te qua sopra, ma pressappoco è finita così.

Luca e alcuni suoi amici della vecchia squadra si sono ritrovati nell'oratorio dell'altra parrocchia (che detta così...) con nuovi compagni, nuovi allenatori e anche, per assurdo, un nuovo sport. Perchè da quest'anno si gioca a 11.

Da novembre 2019 praticamente non hanno più giocato a calcio, se non qualche allenamento sporadico nei mesi tra i due lockdown.
Ricominciare quest'anno è difficilissimo per loro, per un sacco di motivi, per cui ci si aspetta almeno una ripartenza piuttosto complicata.

Sabato scorso si è disputata la prima partita del campionato giovanissimi provinciale, e in effetti il pronostico è stato rispettato.


Non scrivi il risultato finale, ma diciamo che hanno perso tanto a zero.

Tantissime le novità: allenamenti più intensi e organizzati, partite con arbitro e guardialinee, convocazioni durante la settimana in base (anche) al rendimento e all'impegno...
Ma una cosa non è cambiata: anche stavolta l'hanno messo in porta.

Che classe, che stile... che sciatteria!


In famiglia sperate tanto che di tutti questi inizi, qualcosa si porti avanti...

martedì 19 ottobre 2021

Ecomaratona del Basso Lodigiano - Senna Lodigiana (LO) 03/10/2021

Come avevi già detto, dopo l'IronMan di Cervia eri si contento, ma ti era rimasto quel retrogusto amaro della maratona camminata quasi per metà. Spingendo sul pedale dell'assurdo, hai detto a qualcuno che la mattina dopo (domenica mattina ancora al mare) ti era venuta voglia di correre quella maratona così come andava corsa.
Ma naturalmente non l'hai fatto, perchè era una bella cazzata correre una maratona il giorno dopo.

... ma due settimane dopo?


La biondina si era già iscritta, come appuntamento se non il più importante, almeno il più lungo in termini chilometrici della sua stagione, e allora l'hai voluta fare con lei.

Già fatta tre anni fa, nella sua prima edizione, e a questo link spieghi quanto sono fighi gli organizzatori in generale e Cesare in particolare. Anche per questo hai voluto partecipare: perchè lo sforzo organizzativo di questi ardimentosi va sempre onorato e ringraziato, e purtroppo sono stati in pochi a pensarla come te.
Infatti, dopo i 140 arrivati nel 2018, quest'anno si sono iscritti poco meno di 100 atleti. Certo, Cesare e gli altri potevano anche passare la mano per quest'anno, vista l'incertezza del momento (che probabilmente ha spinto tanta gente a non tesserarsi per il 2021, visto che c'era solo la seconda parte della stagione). E invece hanno voluto fortemente che si facesse, e secondo te hanno avuto ragione.

Alla fine è stata una bellissima festa tra amici.
Hai chiacchierato e riso con un sacco di gente prima della partenza, tipo la mitica Paoletta (poi arrivata seconda donna assoluta).


Si, hai voluto fare il fenomeno e ti sei presentato con la maglietta da Finisher di Cevia (più cappellino e portapettorale). Scusate...
E con la scusa di tutti amici e tutti ti vogliono bene, hai ricevuto un sacchissimo di complimenti per il tuo recente risultato sportivo. Anzi, il più bel regalo l'hai ricevuto alla fine, con lo striscione realizzato dalla biondina e dal Luca appeso alle transenne di fianco all'arrivo.


Ma sei scappato già alla fine...
Prima di parlare della parte sportiva vuoi riportare almeno un'altra bella foto di circa metà percorso con il passaggio sul sabbiale del grande fiume.


Ma soprattutto una delle cose più belle e divertenti della mattina: due tra i più importati e intraprendenti gruppi di podisti dei dintorni (Cassale e Codogno) si sono occupati dei punti ristoro.
Ma occuparsi non rende bene l'idea...
Il ristoro di metà corsa è diventato qualcosa di epico, dove un gruppetto di pazzi ha inscenato una festa psichedelica molto anni '60 con anche il bus dell'amore per la foto ricordo. Da morire dal ridere...



Parlando di numeri, piace sottolineare che il tuo obbiettivo era di farlo con la biondina, ed accompagnarla al suo personal best sulla maratona (dopo ben sei anni dall'altra sua unica esperienza a Firenze). Lei è in formissima in questo momento (alla fine ti ha tirato lei, che tu non ne avevi proprio più) e infatti, nonostante il percorso molto sterrato non adatto per i tempi stellari, ha migliorato di quasi un quarto d'ora il suo limite.
Peccato solo non essere riusciti a scendere sotto le 4 ore, anche solo per una trentina di secondi...


Tempo che comunque, gli è valso il 4 posto assoluto donne.
Se poi l'arrivo è questo, cosa vuoi di più?