Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query laus. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query laus. Ordina per data Mostra tutti i post

lunedì 5 novembre 2018

Laus Half Marathon - Lodi 28/10/2018

Quattro partecipazioni su quattro edizioni, un piccolo record di cui sei orgoglioso (per le altre si veda qui).
Soprattutto se anche le condizioni atmosferiche non erano granché e correre la mezza di Lodi è stato più complicato del solito.


Bel gruppone dei Podisti Sant'Angelo e alla mezza di casa, tra veterani ed esordienti, si era un piccolo esercito, con cui hai fatto un sacco di foto prima della partenza, come quella qui sopra.
Qui non pioveva ancora, ma appena partita la gara, il tempo ha dato il meglio di se e vi ha inondato trasformando alcuni passaggi in guadi piuttosto corposi.
Tipo così.



Eh si, c'era anche la biondina, che ha corso con Mario e Carlo per lunghi tratti, e ha portato a casa la seconda mezza in poco meno di un mese (ad inizio ottobre Pavia) poco sotto l'ora e cinquanta.
Ottimo lavoro bionda!

Te sei in un periodo di scarsa brillantezza e di poca preparazione generale, ed eri ben conscio di non poter neanche lontanamente avvicinare gli ottimi 92 - 93 minuti delle passate edizioni.
Fortunatamente anche il Batta era della tua idea, e avete deciso di correre assieme sul passo dei cinque al chilometro. La piacevole sorpresa è stata che in griglia di partenza avete affiancato anche Cesare, che ha corso con voi la prima metà della gara, prima che la maratona da lui corsa la settimana prima presentasse il conto e lo facesse rallentare.
Ecco riunito l'eroico trio della Compagnia della Pietra!


Per il resto si segnala acqua a secchiate (quasi al livello del tuo record del disagio alla mezza di Monza) e il solito divertimento del correre non da solo, ma con un pard con cui condividere un po' di vaccate, tipo la Posa da Esaltato ™.


Alla fine hai portato a casa un 101 minuti di tutto rispetto e un mezzo raffreddore.

Poteva andare peggio.
Poteva piovere.

giovedì 11 novembre 2021

Laus Half Marathon - Lodi 30/10/2021

Ne hanno fatte sei edizioni.
Te adesso hai a casa sei medaglie.


Ecco, parliamone un secondo di queste medaglie. Perchè dopo quelle delle prime edizioni, sicuramente non brutte ma banali, a partire dall'anno scorso (fantastica la cupola del Tempio dell'Incoronata) l'organizzazione ha avuto l'idea vincente e sta realizzando dei bellissimi pezzi che terrai cari nella tua collezione.
Stavolta l'ispirazione è il rosone della chiesa di San Francesco in Piazza Ospedale.


Come hai avuto  modo di dire altre volte (qui tutti  gli altri post), correre la mezza maratona di Lodi è per te come correre nel cortile di casa. Ma in senso buono, non quelle vaccate che abbiamo fatto tutti nel lockdown tipo correre veramente e non figurativamente una mezza maratona nelle poche decine di metri del proprio cortile. Nel senso di sentirsi a casa.


Conosci ogni metro del percorso, conosci buona parte degli atleti presenti, ti diverti e chiacchieri amabilmente nei momenti prima della partenza (anzi, fai di tutto per essere lì molto in anticipo, per poterti godere quest'atmosfera) e saluti anche tanta gente che conosci e si trova sul percorso per veder passare la corsa (Max, Aurella, Andrea, Giuseppe, Bruno, ecc). Addirittura nel pomeriggio hai ricevuto  via WhatsApp la foto che ti ha fatto il sindaco, che conosci molto bene per lavoro, di uno dei paesi attraversati.


L'hai corsa quasi tutta insieme ad IronBatta, con l'obbiettivo minimo di stare sotto l'ora e quaranta. Tempo che l'anno scorso avevi fatto abbastanza agevolmente, ma che questa volta ti sembrava piuttosto azzardato, viste le sensazioni piuttosto negative delle  tue ultime gare.
Invece siate partiti davanti ai palloncini del 1h40' e ci siete stai lì belli comodi.
Come dicevi, sarà il fatto che conosci bene il percorso, che hai incontrato comunque tante persone che ti hanno salutato, sarà che comunque 21 km sono una distanza che ti permette di spingere e divertirti senza arrivare al tuo limite, sei sempre stato in controllo.
Il buon Batta invece si vedeva che mordeva il freno. Stavate insieme ma lui chiaramente ne aveva di più.
Nel tuo unico momento in cui hai rallentato per prendere un gel e un goccio d'acqua, il ristoro dei 15 km, lui (che l'è un bel falsòn) ti ha preso qualche decina di metri e non sei più riuscito a richiudere. Come giusto che sia ne ha approfittato per farsi gli ultimi chilometri belli tirati, e ci vediamo al traguardo.

Ti stavi gustando il pensiero dell'arrivo sul corso con il pubblico che ti incita (uno dei motivi per cui corri) quando ti accorgi che stai raggiungendo la Paoletta che sta correndo da sola.
Non ti sembra vero, e la agganci a meno due.
Era un pochino in crisi, mentre tu ti sentivi proprio bene, allora sei restato con lei per accompagnarla ed incitarla.

L'arrivo in Piazza della Vittoria è stato entusiasmante, con anche PB di Paola e 1h36' per te, che sono un bel tempo, che non pensavi potessi ottenere quest'anno.

venerdì 3 novembre 2017

Laus Half Marathon - Lodi 29/10/2017

Domenica scorsa terza edizione, e per la terza volta ti ritrovi a correre su strade che puoi considerare di casa.
Qui e qui le altre tue partecipazioni.

Come le altre volte, nell'oretta tra il parcheggiare la macchina e lo start incontri, saluti, abbracci e conosci tante di quelle persone che bastano a compensare tutte le altre gare dell'anno in cui ti trovi da solo. Senza considerare poi  gli amici che non corrono, e sul percorso si trovano anche solo per salutare o incitare.
Per te, ancora una volta, la mezza di Lodi è una festa.

Queste sono le foto che hai fatto prima e dopo la partenza.


... e in mezzo c'è tutto il resto.
Che anche qui, tranne alcuni tratti, di solito sei abituato a gareggiare da solo, perchè trovare un amico che abbia il tuo stesso passo o il tuo stesso obbiettivo, è oggettivamente difficile.
Ma stavolta c'era il Batta ...

Il buon Ironbatta è il tuo compagno di allenamento usuale per le uscite di bici e spesso anche per la corsa. Ma mentre per la bici siete molto omogenei come rendimento (forse tu hai qualcosa in più come passo in pianura, ma nei tratti collinari siete sempre appaiati), correre con Marco è per te oggettivamente difficile: lui è uno con PB nella maratona sotto le tre ore. Quindi è uno che se si impegna ha un passo sulla mezza di una decina di secondi in meno al chilometro, anche in un momento particolare come questo dove sta uscendo da un infortunio piuttosto importante che l'ha tenuto fermo per un po' di mesi e gli ha impedito di fare una stagione di triathlon decente.
Stavolta però, bontà sua, ha deciso che aveva voglia di correre insieme, per godersi la giornata.
Quindi avevate stabilito, con te che stai preparando una maratona, di adottare un passo media attorno a 4'40", per poi vedere come va ed eventualmente accelerare.

Solo che i primi chilometri parti un po' veloce per toglierti dalla calca, poi c'è quella discesa che ti fa accelerare, poi mentre chiacchieri non ti accorgi di essere troppo allegro, poi "adesso rallentiamo", poi "hai fatto trenta facciamo trentuno", e alla fine ti ritrovi a finire la mezza in 93 minuti (passo 4'26" al km), a tanto così dal tuo PB.



Ma al di la del risultato sportivo, questa verrà ricordata come la mezza della stupidera.
Te e il batta vi siete divertiti come dei bambini a chiamare l'applauso del pubblico quando c'erano più di dieci persone a bordo strada, a regalare la tipica Posa da Esaltato™ a tutti i fotografi sul percorso, a condividere in diretta facebook gli ultimi cinquecento metri della corsa, al grido di #sonbonpù.


E infine a passare sotto il traguardo urlando a squarciagola.


Questa è la corsa che ci piace.
Questa è passione e condivisione. 

martedì 27 ottobre 2015

Laus Half Marathon - Lodi 25/10/2015


Dopo la gara di triathlon a Lodi, mancava solo una gara FIDAL nella tua città, e questo 2015 è stato l'anno degli esordi.
Ma mentre la triplice di un mese fa organizzata da VIVO Piacenza ha avuto una serie di problemi e sfighe che hanno portato gli organizzatori a dichiarare mai più, stavolta il gruppo podisti San Bernardo, seppur lontani dalla perfezione, hanno confezionato proprio una bella manifestazione benedetta da una giornata ideale per correre e con un buon successo di pubblico e di critica.
Dove tu sei sia il pubblico che la critica.



In questo periodo complicato, non era possibile per te e la biondina correrla insieme, e visto che la sua stagione sportiva non è ancora conclusa e che a breve affronterà l'impegno clou, gentilmente ha ceduto a te l'onore di partecipare alla mezza di casa.

Ultimamente la preparazione non è ottimale, perchè ti sei allenato poco in termini di volume (ma in quello che fai stai provando a inserire qualità). Pertanto eri molto dubbioso sul risultato.
La tattica di gara era: provi ad attaccarti ai pacer con il palloncino di 1h 35' e poi vedi se riesci a tenerli fino alla fine, temendo però in cuor tuo di doverli abbandonare.
In effetti è successo proprio questo: attorno al diciassettesimo chilometro li hai lasciati, ma non perchè hai rallentato, ma perchè sei riuscito a "cambiare marcia" (cit).
E il risultato è stato un PB sulla mezza con un minuto e mezzo meno sul tuo precedente di un anno fa.

Con la pins de Gli spilli nel ginocchio

E non che il tracciato fosse molto scorrevole, con molte curve a gomito e un paio di salite impegnative. La prima di queste la conosci molto bene (perchè la tua ditta ci ha costruito la pista ciclabile su cui avete corso), sapevi bene cosa aspettarti e l'hai affrontata con il ritmo giusto per non farti mettere in difficoltà. La seconda nell'ultimo chilometro di corsa non è che ti ha colto di sorpresa, perchè sapevi benissimo che c'era, ma chissà com'è l'hai sofferta tantissimo e ti ha tagliato un po' il progressivo che avevi impostato.


All'arrivo, dopo aver percorso il corso principale di Lodi tra due ali di folla, sei arrivato sotto l'arco e, visto il tuo stato di prostrazione pari solo alla tua gioia, per toglierti il chip sulla scarpa ti sei seduto a terra, che il piegare le gambe non era un'opzione percorribile.
Il solerte fotografo del quotidiano locale ti ha voluto così immortalare nel momento in cui provi a rialzarti, e questa foto è stata pubblicata successivamente sul giornale.
Hai il dubbio però se l'intento era quello di celebrare l'epicità dello sforzo, o creare un monito per i lettori: anvedi come si riducono stì stronzi!



giovedì 31 ottobre 2019

Laus Half Maraton - Lodi 27/10/2019

Cinque su cinque!
L'unica tua corsa su strada dell'anno non poteva che essere quella di casa. Arrivata alla sua quinta edizione e, guarda caso, cinque sono le tue medaglie di Lodi.
Tra l'altro, una delle più belle medaglie che hai visto per una mezza, che riporta la cupola del tempio dell'Incoronata di Lodi. Piccolo ma maestoso santuario capolavoro del rinascimento lombardo.



E quindi domenica scorsa (senza la biondina, che per la quota annuale di mezze maratone ha deciso che farà a metà Novembre quella di Crema), in una giornata spettacolare di sole e caldo, ti sei presentato alla partenza.
E come sempre c'erano un sacco di amici.



Ma di tutto 'sto gruppo di santangiolini non c'era nessuno che avesse il tuo passo. Il tuo socio storico, Ironbatta, stavolta era veramente troppo in forma per te, che sta in carico per la maratona di Firenze e farà un tempone, tanto che questa l'ha finita in un ora e 24.
Tutti gli altri erano (chi più, chi meno) con un passo inferiore rispetto al tuo.

Allora per stavolta ti sei messo in testa di poter correre un ora e 40. Obbiettivo che dapprima ti eri prefissato sulla base delle tue sensazioni delle ultime corse, poi hai preso come impegno per accompagnare al suo Personal Best un amico.


Angelo, ultramaratoneta del Codogno, assiduo frequentatore del Night Trail e ultimamente compagno di corse della biondina durante la settimana sulle colline di San Colombano.
Il suo obbiettivo era superare l'arrivo un secondo prima dei 100 minuti.
E allora lo hai accompagnato, condividendo l'entusiasmo della prima parte tra selfie e chiacchiere con i pacer, e cercando di spronarlo laddove le due salite (14° e 19° km) fiaccano le energie residue.

Missione compiuta: 1h39'58"
Che quei due secondi sono tanta roba.
Sembrano pochi, ma quei due secondi sono la differenza tra una comunque dignitosa gara e la vittoria sui propri limiti. Da festeggiare con un abbraccio superato l'arrivo.

Tu sei contento, perchè hai corso comunque al risparmio, e (non ne eri certo prima della partenza) quei 100 minuti ti sono stati larghi.

Tanto che all'arrivo bisogna brindare!


mercoledì 9 aprile 2014

Laus Half Marathon - Lodi 06/04/2014

Aaahh, le campestri, croce e delizia del tapascione della bassa.
Per chi come te abita nella pianura lombarda (abbastanza lontano da montagne, laghi, colline o altri luoghi interessanti dal punto di vista naturalistico) trovare un posto stimolante dove correre il lungo della domenica mattina, è impresa piuttosto impegnativa.
Soprattutto nei lunghi mesi invernali ci si ritrova sempre lo stesso gruppetto allo stesso posto per correre immersi nella nebbia e nel gelo su quelle strade secondarie tra i campi che conosci ormai a memoria.
Poi però in primavera inizia la stagione delle campestri in teoria ogni domenica si può correre in luoghi diversi pur restando nell'ambito provinciale.
Tutto perfetto, se non fosse che dopo qualche anno di campestri alla fine le conosci tutte e, anche se in misura minore, ritorna il problema degli stimoli ambientali di cui si parlava all'inizio.
Ma ogni tanto qualche variazione di percorso, qualche nuova gara ti sorprende e ti regala nuove prospettive e nuovi scorci di zone che pensi di conoscere benissimo, e ritorna l'entusiasmo.

Domenica c'è stata questa che pomposamente si è battezzata Half Marathon, all'inglese (e che dal nome farebbe supporre una gara di quelle serie, con cronometraggio e classifica), ma che alla fine è stata una classica corsa campestre rilassata, ma si merita il titolo di migliore non competitiva del circondario per il percorso scelto.


Un ottimo passaggio lungo le rive del canale Muzza, un tratto sui sentieri del bosco detto del belgiardino, in una lanca del fiume Adda, di fianco alla cava di sabbia e ghiaia in cui lavori e addirittura un passaggio nella piazza centrale di Lodi, a correre in mezzo alle sciure che andavano a messa in basilica e ti guardavano come alieni.


Corsa con tranquillità e soddisfazione insieme alla biondina e al max, anche se il gruppo iniziale era più folto, ma alcuni hanno scelto il percorso più corto (come la zia stordita) e altri avevano un passo leggermente migliore e sono arrivati poco prima di voi.
Erano secoli che non correvi la distanza dei 21 km e alla fine sei contento per la risposta del fisico in generale e del famigerato ginocchio in particolare.

giovedì 3 novembre 2016

Laus Half Marathon - Lodi 30/10/2016

L'unica gara FIDAL disputata in questo sportivamente stitico 2016 non poteva che essere la seconda edizione della mezza maratona di casa. Perchè l'anno scorso ti era piaciuta, perchè rappresentava il tuo PB, perchè è vicina a casa e perchè quest'anno la corre anche la biondina.

Su facebook la sera prima notavi che era da marzo 2015 che non partecipavate insieme ad una gara di corsa.

Per questo regalo della corsa di coppia, dovete ringraziare la zia Tati che si è resa disponibile come baby-sitter e ha permesso al bimbo di passare la mattina con la sua fidanzatina Isabel.
E a Lodi non c'era solo la biondina: c'era un sacco di gente del tuo paese e tanti che conosci. A differenza delle ultime gare di triathlon in cui ti sei presentato da solo, ad ogni passo ti fermavi a salutare qualcuno. Considerate che su 1399 partenti, circa il 10% (121 iscritti) era della tua società Gruppo Podistico Casalese.
Ad esempio si riporta questo selfie prima della partenza con tre max e una biondina.



A ben vedere la preparazione non era ottimale: certo, sei in uno stato di forma discreto (come ha dimostrato il triathlon olimpico di un mese fa) ma quest'anno hai corso relativamente poco, con uscite mai più lunghe di 15 chilometri e nessun lavoro specifico in pista. Per dire, recentemente non hai fatto un allenamento serio e strutturato di ripetute. E quindi eri molto dubbioso sulla tua tenuta in gara.
L'idea era di stare sotto i 95 minuti, il più possibile vicino al tempo dell'anno scorso, e sei partito attaccato ai pacer di 1h34'. Un ottimo aiuto: precisi e costanti. Poi però già al km 10, visto che te la sentivi calla, hai provato ad aumentare il passo e ad anticiparli.
Naturalmente attorno al 19° km hai sofferto come un cane e non hai avuto quella brillantezza per finire in progressione (che un lavoro più specifico per la distanza ti avrebbe dato), e hai fatto gli ultimi chilometri un po' piantato sulle gambe.
Ma sei rimasto concentrato e costante, portando a casa un ottimo risultato.

A cento metri dall'arrivo, si indossa il sorriso delle grandi occasioni.

Solo tre secondi in più dell'anno scorso, che a volerlo fare apposta non ci saresti mai riuscito.
Un tempo stratosferico che ti ha regalato un sacco di preziosissimi punti autostima e un bella coda di giornate piene di dolori muscolari.

Nota di colore: alla partenza ti sei presentato all'ingresso della tua seconda griglia con un po' di ritardo (tutte quelle persone da salutare ...) ed era già tutta piena, allora l'addetto ha fatto entrare te ed altri nella prima griglia, con la preghiera di restare dietro i top-runner. Grazie a questo al momento dello sparo (preceduto dall'Inno di Mameli suonato dalla fanfara dei bersaglieri ... pelle d'oca) ti sei trovato praticamente in terza fila, e per la prima volta in assoluto nella tabella dei risultati su MySdam non c'è la voce Real Time, perchè è uguale al tempo ufficiale.



Corsa soddisfacente anche per gli altri partecipanti.
Si segnala il tempone in scioltezza di IronBatta, la soddisfazione del Max, la voglia di rifare subito un'altra mezza dell'altro Max, i buoni tempi e le buone sensazioni in previsione delle imminenti maratone di Angelo, Stefano, Fabio, Lorenzo, Giuseppe e soprattutto di IronCesare.

E anche la biondina, seppur con tutto il suo carico di piccole problematiche (tra cui il non trascurabile problema periodico femminile che si presenta naturalmente nel momento meno opportuno), ha portato a casa un buon 1h53'20".


A guardarla con un occhio oggettivo si tratta di una mezza maratona ottimamente organizzata ma piuttosto anonima, con un percorso non particolarmente veloce e alcuni passaggi noiosi, ma a te piace un casino, e l'occhio oggettivo l'hai perso mentre stavi correndo sulla pista ciclabile costruita dalla tua ditta a due passi da una delle cave di sabbia e ghiaia di cui sei il direttore dei lavori.
Ormai è diventato un appuntamento fisso annuale a cui non vuoi rinunciare.
... e se poi i risultati sono questi, allora ti sei già prenotato per l'anno prossimo!