
mercoledì 23 settembre 2020
Le vacanze dell'anno funesto

lunedì 7 settembre 2020
Ma ci saresti riuscito?


![]() |
| Come direbbe il saggio Roy |
domenica 30 agosto 2020
Neanche stavolta!!
giovedì 13 agosto 2020
E' ufficiale: si farà!!!
martedì 11 agosto 2020
Ricominciamo a scrivere
Non scrivi da gennaio, e anche negli ultimi mesi precedenti non è che eri un fulmine di guerra...
I motivi sono principalmente due: il meno tempo e la meno voglia. Meno tempo perchè il tuo lavoro ha avuto un'importante modifica, meno voglia perchè semplicemente stai invecchiando...
Però ti sei accorto che ti manca scrivere. Sei pigro ad iniziare, ma quando parti poi ti lasci trascinare dal flusso, ed alla fine ti fa star bene.
Mettiamola così: complice il periodo di ferie, ti sei preso l'impegno di scrivere ancora, e alla sera prima di andare a dormire troverai qualche ora da dedicare a questa cosa. Anche perchè in un futuro prossimo ci sarà mooolto da scrivere riguardo al motivo principale per cui esiste questo blog: la tua passione per lo sport e il triathlon.
Questo è un piccolo restarting point (racchiuso in un lungo post che ne contiene molti) in cui vuoi recuperare un po' le fila del discorso e riassumere brevemente alcune delle cose importanti che sono successe in questa prima parte dell'anno più infame nella storia degli anni infami.
Keep Calm e ricominciamo a scrivere... finchè non ti stufi di nuovo.
10 anni di blog
Il 3 luglio scorso megliointre compiva dieci anni. Partito come blog famigliare per celebrare la nascita di tuo figlio (e del te padre) è diventato negli anni cosa altra. E in questo post qui spiegavi pressappoco cosa è successo in questo tempo. E' il caso di celebrarlo e di onorarlo ripartendo da qui.
Lo studio di ingegneria
Come hai accennato con un post carico di amarezza, dalla fine del 2019 non sei più dipendente, ma sei un ingegnere libero professionista. Cambiamento molto importante, e carico di aspettative. Dal punto di vista economico sei quasi certo che sarà un passo indietro, almeno nel breve periodo di un paio d'anni circa. Saprai essere più preciso alla fine dell'anno, quando tirerai la riga dei conti (quella virtuale di excel) e capirai quanto ti rimane del fatturato. Ci sono comunque anche degli innegabili vantaggi tra cui riporti il miglioramento netto dei rapporti con quello che era il tuo datore di lavoro e che ora è il tuo committente principale, e la flessibilità del tuo orario di lavoro.
Ma principalmente l'inizio di una nuova collaborazione con l'associazione ANEPLA in cui credi molto e che speri possa evolversi in qualcosa di più strutturato. AD MAIORA!!
Non ce n'è Coviddi!
Non puoi non parlare di questo tsunami che, per la tua generazione, potrà e in parte già ha avuto un impatto devastante pari ad una crisi post bellica.
La tua famiglia finora non ha avuto lutti diretti, pur abitando a ridosso della prima zona rossa. Conosci persone che invece la malattia e la morte l'hanno toccata con mano (a partire da Mattia, il paziente uno).
Che altro dire... potresti fare un elenco lungo (e triste) come una quaresima di brutte cose che il coronavirus ti ha messo sulle spalle: il lock-down, la crisi economica e sociale, l'annullamento della tua già misera vita sociale, tutte le gare sportive cancellate (quasi), l'odiata mascherina...
Ma tra tutte le conseguenze, una di quelle che pesa di più alla tua famiglia e alla biondina in particolare è che da sei mesi non può assistere come si deve sua mamma ricoverata in casa di riposo.
Le prospettive nel breve periodo non sono molto buone. Continuerà ad andare ancora un po' male, prima che, finalmente, andrà tutto bene!
La crapata
Un fatto che ti è successo in questo periodo di emergenza sanitaria devi riportarlo bene, perchè è stato molto importante e significativo.
E' il 03 marzo, Codogno è già zona rossa e qualche giorno dopo partirà il lock-down per tutta l'Italia. In questa pesante situazione di emergenza sanitaria, ti alzi dal letto come tutte le mattine poco prima delle 7 per andare in ufficio, ma dopo aver fatto tre passi verso il bagno ti si spegne un interruttore nel cervello e cadi come un fico maturo. All'indietro. Sbattendo la testa contro il pavimento. La botta ti procura un taglio in testa, perdi i sensi e in pochi secondi inondi le piastrelle del tuo preziosissimo sangue.
E qui le cose si fanno fosche, perchè te non ricordi nulla di quei secondi (hai solo un'immagine distinta di te qualche minuto dopo seduto a terra nel tuo sangue, per avere la memoria totalmente recuperata dovrai aspettare qualche ora dopo al pronto soccorso) e tua moglie e tuo figlio, svegliati dalla botta, hanno dovuto affrontare lo shock di vederti a terra svenuto in un lago di sangue (e di urina, che lo svenimento provoca anche questo). Chiamare l'ambulanza per farti portare in ospedale in quei giorni di crisi è stato complicato. Sei finito al Pronto Soccorso di Pavia in cui nelle 36 ore prima di dimetterti ti hanno ricucito, ti hanno fatto due tac al cervello e una ecografia a cuore e carotidi.
Questo alla fine è tutto quello che hai da raccontare, perchè anche agli esami che hai fatto successivamente non è emerso niente di anomalo. Tutti i medici che hai incontrato (compreso cardiologo e neurologo) propendono per un fatto sporadico di abbassamento repentino di pressione, magari dovuto a problemi legati alla digestione.
Fatto sta che te lo saresti tranquillamente evitato, soprattutto in un momento di emergenza sanitaria come quello. E la povera biondina ha perso qualche anno di vita dallo spavento.
Scuola on line
Se per voi adulti il periodo di quarantena è stato duro, per un bambino di 11 anni (compiuti tra l'altro chiuso in casa) è qualcosa di devastante. Cancellati gli incontri con gli amici, la partita all'oratorio, la squadra di calcio, le gare di atletica, le feste di compleanno, gli incontri di catechismo, tutto.
E' rimasta solo la scuola, da seguire on-line.
Di questo secondo quadrimestre si tramanderanno i video su youtube delle maestre, le dispense da stampare, le mail da inviare il venerdì con le scansioni dei compiti, le verifiche con l'autovalutazione. E poi le urla tue e di sua madre nel tentativo di vederlo impegnato e concentrato.
A lui probabilmente rimarrà il grande rammarico di aver perso tutte le emozioni legate alla fine di un ciclo importante come quello delle scuole elementari. Perchè nulla lo ripagherà della grave perdita emotiva della fine della quinta, dell'abbracciare i suoi compagni e del ringraziare le sue splendide maestre.
sabato 18 gennaio 2020
Premiazioni
Alla fine dell'anno scorso (si lo sai, stiamo parlando del 19 dicembre e tu scrivi circa un mese dopo, oltre ad essere lento nello sport, lo sei anche nello scrivere) l'amministrazione comunale di Sant'Angelo Lodigiano ha voluto creare una serata in cui, dietro indicazione delle singole società sportive del territorio, omaggiare con un Attestato di Merito gli atleti che nel 2019 hanno portato la barasinità sui vari podi in giro per l'Italia.
Il presidente e il consiglio dei Podisti, quando hanno ricevuto qualche mese fa la richiesta di partecipare a questa serata dall'assessore allo sport, hanno pensato di segnalare tre atleti, tra cui la biondina.
Inevitabilmente, quando si è trattato di scrivere due righe di accompagnamento da inviare all'assessore per accompagnare i tre nomi, hanno chiesto a te di farlo.
Alleghi di seguito quanto da te scritto.
Il Gruppo Podisti Sant’Angelo è un’associazione sportiva tra le più longeve nel paese: quest’anno compiamo 45 anni dalla fondazione. E in tutto questo tempo abbiamo promosso una visione dello sport inclusiva. Non per niente siamo associati alla FIASP (Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti) che propaganda e organizza manifestazioni sportive a carattere popolare e ludico motorie. L’esempio più lampante è la nostra Marcia Barasina, appuntamento irrinunciabile che in primavera raggruppa centinaia di persone per correre o camminare nel nostro territorio.
Principalmente la nostra associazione è formata da podisti e camminatori.
Persone che la corsa la vivono senza il cronometro, con il solo obiettivo di star bene e di condividere una passione. Però al nostro interno c’è anche un’elite di gente che al cronometro ci guarda eccome, e dal correre trae anche soddisfazioni legate alla performance cronometrica, o al raggiungimento di limiti non alla portata di tutti.
Per l’anno sportivo 2019 vorremmo segnalare tre atleti che, con la canottiera dei Podisti Sant’Angelo, hanno ottenuto traguardi oggettivamente importanti nelle manifestazioni in cui si sono cimentati.
Lorenzo Bonemazzi. Il nostro mezzofondista che, nel circuito regionale delle gare di atletica, quest’anno si è cimentato in gare che vanno dagli 80 metri in pista, fino ai 10.000 metri su strada, portando a casa molti piazzamenti e podi. La sua distanza preferita è il miglio (circa 1600 metri), in cui ha partecipato a ben 10 gare in un anno, con ottimi risultati di categoria. Ci piace sottolineare inoltre il suo impegno anche come promotore dell’atletica tra i giovani, con la sua collaborazione con l’ASD Airone, che fa ben sperare per l’atletica del futuro. Basti sapere che il figlio Cristiano sta seguendo le orme del padre e presto lo batterà.
Claudio Sconfietti. Dalle distanze brevi andiamo decisamente all’altro estremo e vorremmo segnalare il nostro ultramaratoneta. Tra i tantissimi chilometri da lui macinati, nella prima metà del 2019 ha portato a termine, oltre ad altre manifestazioni, due 100km. Il mitico Passatore (di notte tra Firenze e Faenza scollinando l’Appennino) e l’ultramaratona di Biel in Svizzera. Quest’ultimo per lui è stato un traguardo molto importante perchè rappresenta la sua 100a gara ufficiale (26 maratone e 64 ultra). Da evidenziare inoltre, oltre alle imprese sportive in prima persona, il suo enorme impegno come accompagnatore / aiutante / coach / motivatore di quell’altro grande atleta del lodigiano che è Tiziano Marchesi, che, con sempre Claudio al suo fianco, ha corso la 6 giorni del Lago Balaton in Ungheria arrivando secondo e stabilendo il record italiano per la distanza.
Francesca Sabbioni. Dopo il tartan delle piste di atletica e l’asfalto delle ultramaratone, ecco la strada sterrata. Francesca (una delle purtroppo poche atlete del gruppo) oltre alle corse su asfalto, oltre ai chilometri macinati con la sua mountain bike e con la bici da corsa (altre sue grandi passioni sportive), da qualche anno si è data alle corse trail e in montagna. Con la tenacia che la contraddistingue ha partecipato a manifestazioni di corsa sui percorsi collinari delle vicine valli pavesi, piacentine e parmensi, con anche qualche puntatina sulle alpi liguri, nelle colline toscane e sulle Dolomiti. Gare molto eterogenee tra loro, con distanze che vanno dai 12 ai 35 km, ma tutte accomunate dal fondo impegnativo e dal dislivello mozzafiato. Portando a casa anche un primo posto, due podi e diversi piazzamenti nella sua categoria.
Purtroppo il vostro presidente Salvatore non ha avuto il tempo di presentare gli atleti così come tu avevi previsto, principalmente per mancanza di tempo e di organizzazione. Peccato, perchè al di la della soddisfazione personale dei tre personaggi, si è sprecata un'occasione per presentare degnamente alle altre persone il nostro sport preferito e i sacrifici e le soddisfazioni che si porta dietro.
Come si vede nella foto sopra i premiati si sono presentati con la felpa ufficiale dei podisti, e quindi la biondina non ha potuto sfoggiare l'elegante abito da sera lungo che si era comprato per la serata, il tappeto rosso, la premiazione e il discorso di ringraziamento. Come alla notte degli oscar.
... mica ci avete creduto ...
... all'abito lungo, intendi ...
... comunque, e stavolta senza scherzare, forse non aveva l'abito da sera, ma era previsto un cambio d'abito a metà serata.
O meglio, a metà serata c'è stato il cambio di felpa: da quella dei podisti a quella degli Speedy Bike.
Per partecipare alla premiazione dei due atleti ciclisti della vostra squadra di bici.
Ottima idea quella della premiazione degli atleti migliori dell'anno.
Con un costo ridicolo (attestati più rinfresco) l'assessore allo sport ha dimostrato che la collettività si ricorda ed è orgogliosa dei barasini che hanno portato in alto il nome di Sant'Angelo in giro per l'Italia.
Nonostante questo hai molte perplessità su come è stata gestita.
Poteva essere un momento molto più interessante ed utile se si fosse dato più spazio alla presentazione delle singole discipline e dei singoli risultati, in modo da aumentare l'interesse della collettività alle eccellenze sportive del paese.
Speriamo che nel 2020 si possa rifare questa iniziativa e che si possa migliorarla.
... anche perchè, e qui lo dichiari senza vergogna, la prossima pergamena deve essere tua!
martedì 31 dicembre 2019
Concerto di Natale
Neanche più umilmente (neanche tanto) quello che facevi tu tutti gli anni quando suonavi nella banda.
Ma il concerto della scuola elementare di Luca.
Passati gli anni gloriosi dell'asilo, quando a fine dicembre c'erano ben due recite (una con la rappresentazione dei bambini e poi quella con i genitori, dove la biondina era sempre in prima fila a ballare), alle elementari queste cose non si fanno più.
Tranne in quinta. Dove la gloriosa maestra Giusy di religione, aiutata dalle colleghe, si carica le tre classi quinte e li prepara per il concertone.
Giovedì 19 dicembre alle ore 21 in basilica circa una cinquantina di bambini hanno accolto i papà, le mamme, i fratelli, i nonni e gli amici tutti con il loro sorriso e la maglietta rossa.
Quasi due ore di concerto dove i bambini, accompagnati da chitarra, basso batteria e tastiera, hanno cantato le classiche carole natalizie e le più sorprendenti canzoni in varie lingue del mondo. Compreso il dialetto sant'angiolino.
E' stata una serata bellissima per la fantastica atmosfera, per quanto erano bravi i bambini tutti e per quanto sono state perfette le maestre.
E il Luca?
Il Luca nelle settimane prima ha sempre cantato.
Già a Novembre a casa tua risuonava Jingle Bells o la Piva a manetta mentre si faceva la doccia.
Si sentiva Happy Xmas o Astro del Ciel mentre giocava.
Pensavate di aver ormai sentito tutto il repertorio in anteprima.
Invece vi ha fregato.
Perchè ha fatto una canzone da solista.
Nel segmento delle canzoni da tutto il mondo, dopo aver cantato in cinese, spagnolo, africano, ed altri, per la canzone in ebraico si fanno avanti al microfono Luca ed un'altra bambina della sezione A a cantare la parte solista di Gam Gam.
E lo stronzetto non vi aveva detto niente prima.
Non ti è caduta la mascella per la sorpresa solo perchè eri impegnato a registrare con il cellulare la performance che riposti qui.
La canzone (dalla storia particolare, tanto che molte persone la conoscevano solo grazie al remix dance di metà anni '90) era decisamente difficile e con note molto alte, ma ha cantato bene, tanto che tutti gli hanno fatto molti complimenti. Non ha preso né da mamma né da papà.
Ma alla fine siete stati tutti contentissimi della bella serata e felici per la particolare atmosfera che i bambini e le maestre hanno saputo creare.
mercoledì 18 dicembre 2019
Il Luca nel fantastico mondo dell'atletica
Tre tappe a novembre e altre tre a febbraio dove si corre nei campi. Sull'erba, quando va bene, ma di solito nel fango (o addirittura nella neve).
Accompagnati dalla mascotte Macaco.
Funziona così: il Luca, che nato nel 2009 fa parte della categoria Esordienti, corre verso le 9,30 e si fa 800 metri, mentre tu, classificato come Amatori B (tradotto: i vecchi) verso le 11 corri per circa 6 km.
Si, perchè il ragionamento è stato: la domenica mattina che lui corre le devi accompagnare e comunque è troppo presto per permetterti di allenarti prima, tanto vale sfruttare una giornata altrimenti persa partecipando anche tu alla gara.
Alla prima prova, domenica tre novembre, purtroppo tu non hai potuto partecipare in quanto malato, e ti è dispiaciuto moltissimo perchè il percorso era all'interno del castello di San Colombano al Lambro, tuo paese d'origine.
Il Luca invece ha partecipato alla sua prima corsa guadando pozzanghere enormi sotto una pioggia scrosciante.
La prima esperienza è stata molto positiva, e dice di essersi divertito, anche se la condotta di gara è stata troppo attendista e si è ritrovato dopo l'arrivo con molta energia inespressa.
Ma ci stà, è la prima volta...
Allora la seconda gara (24 novembre a Somaglia), cambia tattica e parte a cannone. Il primo giro lo passa al primo posto, per poi scoppiare e farsi superare da tantissimi altri concorrenti.
A questa gara però partecipi anche tu.
E' stata un'esperienza formativa, dove hai imparato che cercare di fare velocità su fondo scivoloso, e con un percorso che comprende continue curve secche e alcuni saliscendi, è uno sport completamente diverso da quello che tu sei abituato.
Tanto che nei giorni successivi hai scoperto dolori in punti delle gambe dove non pensavi neanche di avere dei muscoli.
Ultima tappa del girone d'andata, a Lodi il primo dicembre.
Il Luca ha imparato dai suoi errori, e stavolta adotta una condotta di gara oculata. Che comunque lo vede arrivare completamente sfinito.
E anche te, con un fondo un po' più duro e con un percorso più lineare, riesci a fare velocità migliori.
Il risultato però non cambia, che entrambi non siete dei campioni, ma degli onesti corridori da metà classifica.
Per ora l'atletica gli piace, e stiamo pensando anche di raddoppiare l'impegno e farlo andare anche al mercoledì.
E anche a te e alla biondina l'idea piace.
Perchè sicuramente il calcio lo diverte ed uno sport di squadra gli può insegnare tanto, ma la passione e la dedizione che uno sport come l'atletica può portare nella vita di un bambino, siete sicuri che lo porteranno ad essere una persona migliore.












































